Prestiti a dipendenti interinali: guida, offerte, tipologie, migliori

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All’incirca il 90% degli italiani ritiene di aver bisogno di più soldi nella propria vita di quanto ne possa avere con le proprie forze. Solitamente, il modo più veloce per risolvere il problema è quello di fare ricorso ai prestiti personali online. Per acquisirli, devi prima soddisfare una serie di requisiti (essere sempre un buon pagatore, non avere debiti insoluti e avere un buon reddito), uno dei quali è particolarmente necessario: il lavoro a tempo indeterminato. È facile capire che i lavoratori con contratto a tempo determinato non possono soddisfare facilmente tutte le condizioni dei prestiti personali tradizionali, soprattutto la mancanza di requisiti importanti per posti di lavoro stabili e reddito stabile.

A causa di queste particolari condizioni, se sei un lavoratore cosiddetto “atipico”, sarai quasi sempre rifiutato quando richiedi un prestito personale presso una qualsiasi banca. Allora, cosa dovresti fare se scopri di non avere un contratto a tempo indeterminato? Pertanto, in qualità di lavoratore a tempo determinato, con contratto di lavoro cosiddetto “a tempo determinato”, posso comunque richiedere un prestito? Quante opportunità pratiche ci sono per ottenerlo?

Che cos’è il lavoratore interinale?

Si tratta di un lavoro ottenuto attraverso le previsioni di uno specifico contratto di talento (in realtà il latino “ad adim”). Questo rapporto di lavoro non attrae direttamente ed esclusivamente gli aspiranti lavoratori e coloro che effettivamente intendono mettere a frutto le proprie competenze. In questo caso particolare è stata introdotta una nuova figura aggiuntiva: un’agenzia interinale che funge da intermediario tra le due parti. Si tratta di una persona che assume il lavoratore a tempo determinato e poi lo “presta” ad un’azienda che necessita di quel particolare professionista. Come accennato in precedenza, il lavoratore fornito dall’agenzia interinale è assolutamente temporaneo, e solo una percentuale molto bassa di questi soggetti è assunta a tempo indeterminato dall’agenzia interinale o dall’azienda per cui lavorano.

I consulenti con partita iva, collaboratori a progetto e collaboratori occasionali sono rientranti nel cosiddetto lavoro interinale. Questo tipo di lavoratore è molto diverso dagli altri lavoratori in termini di responsabilità e diritti. La domanda, quindi, è se i lavoratori temporanei non hanno quasi sempre contratti a tempo indeterminato né posti di lavoro fissi e se possono ancora richiedere prestiti personali online quando necessario.

Quali sono i vantaggi di un prestito personale di un lavoratore interinale?

I lavoratori temporanei possono ottenere prestiti personali e le loro caratteristiche sono significativamente diverse da altre tipologie di lavoratori. Il contratto di lavoro tra il dipendente e l’agenzia interinale fornisce la prova del reddito fisso, anche se il periodo è chiaro, quindi è possibile ottenere un prestito personale. Grazie a speciali accordi tra alcune banche ed Ebitemp (agenzia bilaterale impegnata nel lavoro interinale), i lavoratori temporanei possono ottenere prestiti senza interessi senza dover pagare richieste di informazioni e commissioni consuete. Per ottenere un prestito con queste agevolazioni è sufficiente lavorare per un’azienda registrata in Ebitemp per più di un mese.

Quale importo si può richiedere?

Sebbene il contratto di lavoro che vincola il dipendente all’agenzia interinale possa essere utilizzato come prova del normale reddito economico e contribuire all’ottenimento di finanziamenti, impone anche alcune restrizioni contrattuali, non del tutto irrilevanti. Ad esempio, l’importo massimo che un lavoratore temporaneo spera di ottenere tramite un prestito è molto inferiore all’importo concesso a un dipendente con contratto a tempo indeterminato. Anche la scadenza del prestito stesso ne risente notevolmente. I dipendenti con contratto di lavoro temporaneo riceveranno prestiti per periodi più brevi rispetto a quelli concessi ad altre tipologie di lavoratori. Un altro limite è espresso dal reddito effettivo percepito dai lavoratori temporanei. Il reddito deve essere proporzionale all’importo del prestito richiesto in modo che il debitore possa facilmente rimborsare il debito e le rate.

Se l’importo richiesto tramite un prestito personale è troppo alto rispetto al proprio reddito, potrebbe essere difficile effettuare varie rate mensili, e potreste finire in un database di cattivi pagatori. Utilizzando le agevolazioni messe a disposizione da Ebitemp è possibile richiedere un prestito fino a 2500 euro.

Come si richiede?

La procedura per la richiesta di prestiti personali per lavoratori temporanei è molto semplice. Per prima cosa è necessario collegarsi al suddetto sito Ebitemp e scaricare da qui l’apposito modulo di richiesta di prestito personale per lavoratori temporanei. Una volta stampato, questo modulo deve essere compilato in tutti i suoi campi. Pertanto, è necessario inserire i tuoi dati personali, che è una caratteristica del contratto di lavoro concluso con l’agenzia interinale, tra cui molto importante è il periodo totale di queste informazioni e l’importo addebitato in questo modo e il tuo conto corrente. Occorre inoltre specificare l’importo da ottenere e la durata del contratto di rimborso del prestito personale.

Anche la motivazione è fondamentale, soprattutto per i prestiti di oltre 1.000 euro. Il motivo della richiesta di prestito deve essere sempre inserito nel modulo scaricato dal sito Ebitemp. Commissioni speciali valuteranno questo aspetto e potranno contattare i lavoratori temporanei per richiedere maggiori informazioni su questo aspetto. Tutte le parti di questo modulo devono essere compilate correttamente e quindi devono essere consegnate all’agenzia per il lavoro o all’associazione sindacale. Queste entità invieranno il modulo all’indirizzo e-mail specificato sul sito Web di Ebitemp. Le agenzie per il lavoro e le associazioni sindacali svolgono questo lavoro per aiutare i lavoratori, ma se i lavoratori (nella maggior parte dei casi) possono inviare loro stessi messaggi di posta elettronica con allegati, possono completare il processo in completa autonomia.

Quando si invia il modulo, è necessario ricordarsi sempre di allegare una copia del proprio documento di identità (carta d’identità, passaporto, patente di guida, vanno bene tutti), insieme alle leggi fiscali e ai contratti di lavoro stipulati dall’agenzia interinale. La commissione valuterà tale richiesta di prestito e comunicherà quanto prima l’esito (sia esso positivo o negativo) all’indirizzo specificato nel modulo precedente. Se hai bisogno di ulteriori informazioni sulle richieste di prestito personale per lavoratori temporanei, Ebitemp fornirà anche un numero di telefono gratuito sul suo sito web da contattare.

Prestito personale con importo più elevato

Se hai bisogno di un prestito personale di oltre 2500 euro, le condizioni per ottenere il prestito saranno leggermente diverse. Innanzitutto sono cambiate le concessioni date da Ebitemp. Di conseguenza, il diritto di ottenere prestiti a tasso zero viene perso, ma beneficia comunque di tassi di interesse molto agevolati. Un lavoratore temporaneo può richiedere un prestito personale di oltre 2500 euro? Purtroppo no, non tutti possono godere di questo vantaggio. Viene utilizzato solo per i lavoratori che hanno stipulato contratti a tempo determinato che hanno precedentemente ottenuto un prestito personale inferiore a 2500 euro tramite la convenzione Ebitemp. Ovviamente il prestito è stato rimborsato senza indugio rimborsando regolarmente tutte le rate del prestito. In pratica, deve aver dimostrato di essere un ottimo pagatore.

Ulteriori questioni limitanti

Le restrizioni imposte ai lavoratori temporanei che richiedono prestiti personali non riguardano solo l’importo massimo richiedibile. Chi ha un contratto di lavoro con un’agenzia interinale e intende richiedere un prestito personale deve considerare anche un altro fattore: il tempo. Nello specifico, stiamo parlando del tempo di rimborso del prestito. Questo non può superare il periodo di nove mesi del contratto di lavoro temporaneo di una persona. Se l’importo supera i 2500 euro, anche fino a 42 mesi, questi tempi saranno notevolmente allungati. Se il lavoratore temporaneo decide di non rivolgersi a Ebitemp per richiedere un prestito personale per qualsiasi motivo, rinunciando così alla convenienza da esso concessa, allora può provare anche a richiedere un prestito personale ad una banca tradizionale.

In questo caso, deve aspettarsi tassi di interesse più elevati rispetto ad altri tipi di lavoratori. Prima che le banche concedano prestiti personali ai lavoratori temporanei, hanno sempre bisogno di garanzie aggiuntive, compreso un reddito sufficientemente alto. Tra queste garanzie aggiuntive abbiamo trovato anche un garante. Per i lavoratori temporanei è sempre richiesta la presenza di una terza persona, che sottoscrive un contratto di finanziamento come ulteriore garanzia per il rimborso del debito.

Conclusioni e consigli finali

In conclusione ci teniamo a dire che affrontare il tema dei prestiti con consapevolezza e maturità è sicuramente l’elemento giusto con cui evitare errori e scelte sbagliate, affidarsi ad un consulente finanziario è il primo passo con cui affrontare il tema. Ricorda che richiedere un prestito può impegnare il proprio futuro in modo radicale.

Inoltre, essendo una questione molto difficile, diremmo che è molto importante essere assistiti da un avvocato o un commercialista. Infatti, in questa situazione, i professionisti hanno la capacità di guardare i vantaggi e gli svantaggi da molti punti di vista da una prospettiva economica e più puramente normativa.