Prestiti agevolati dipendenti poste italiane: guida, tutto quello che c’è da sapere

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Sei un dipendente di Poste Italiane SpA? Hai urgente bisogno di un prestito veloce e conveniente? Ti trovi sicuramente nell’angolo del web che fa al caso tuo, infatti l’azienda fornisce ai dipendenti che necessitano di liquidità a breve termine, prestiti veloci e volti a venire incontro alle esigenze dei lavoratori. Diamo quindi uno sguardo alle caratteristiche di questi prestiti che sono accessibili solo ai lavoratori di Poste Italiane e alle condizioni necessarie per ottenerli.

In questa guida è nostra intenzione creare consapevolezza tra i lavoratori e dipendenti di Poste Italiane che vogliano prendere un prestito tramite la propria azienda. Questo è un passaggio delicato che non può non essere anticipato da un’approfondita lettura e studio della questione, con il fine ultimo di voler intraprendere una consapevolezza del tema. Infatti invitiamo i lettori a prestare attenzione, dare lettura delle informazioni in modo attivo, prendendo appunti e salvandosi i passaggi fondamentali, così da poterle riutilizzare per ulteriori approfondimenti e ricerche in internet.

Le opzioni a disposizione dei dipendenti del Gruppo  Poste Italiane

I dipendenti delle Poste Italiane hanno a disposizione una serie di strumenti finanziari che non possono essere ignorati e vanno necessariamente presi in considerazione per poter effettuare una scelta consapevole e ponderata secondo le proprie esigenze. Quest’ultime possono essere date da una serie di fattori personali ed economici che solo ognuno di noi può conoscere o il nostro consulente finanziario. Ci limiteremo dunque ad offrire un infarinatura generale volta a dare un input sull’esistenza di tali prodotti.

  • Il primo che andremo ad affrontare è proprio il prestito aziendale messo in essere da Poste Italiane ai propri dipendenti. Questo tipo di prestito offre numerosi vantaggi sotto molti punti di vista che andremo ad analizzare.
  • A seguire andremo a vedere di che cosa si tratta i prestiti messi a disposizione dall’Inps, dedicato ai dipendenti delle Poste Italiane tramite dei fondi specifici istituiti presso l’Istituto nazionale della  previdenza sociale.
  • Infine, laddove non si dovesse rientrare tra i primi due, offriremo uno spunto su come abbassare i tassi d’interesse in un prestito bancario, con i diversi strumenti di garanzia.

Non ti resta che metterti comodo e prendere appunti in questa lettura che ti terrà occupato per almeno 6 minuti del tuo tempo.

Il prestito aziendale posto in essere da Poste Italiane

Lo speciale prestito veloce per i dipendenti di Poste Italiane va erogato a tutti i lavoratori che hanno lavorato in azienda da almeno due anni e che quindi hanno la possibilità di richiedere e possono beneficiare di un prestito veloce di almeno 8 stipendi. Il rimborso all’istituto in rate mensili, che vanno da 12 mesi a 28 mesi, viene pagato a rate. Per richiedere questo prestito veloce per dipendenti di Poste Italiane SpA, è necessario compilare e consegnare il Modulo Cred 3 cioè devono presenta una “Domanda di piccolo prestito o prestito pluriennale per i dipendenti che si trovano in servizio di poste italiane S.p.A. e società collegate che aderiscono al CCNL di poste italiane S.p.A.”, il quale si può richiedere dall’Inps.

Per compilare correttamente il modulo Cred 3 è necessario inserire i classici dati anagrafici, specificare con quanti mesi di anticipo, l’attestato di stipendio rilasciato dalla sede amministrativa dell’azienda al richiedente e la busta paga finale ricevuta. Il prestito dipendente accelerato erogato da Poste Italiane SpA ai propri dipendenti non necessita di alcun motivo per la richiesta del finanziamento.

Esistono altri servizi che prevedono prestiti veloci per i dipendenti di Poste Italiane SpA, come IsiCredit, che promette di erogare prestiti veloci fino a 90.000 euro, indipendentemente dal fatto che il richiedente abbia pagamenti scaduti, che può essere richiesta online.

Lo strumento della Cessione del Quinto a garanzia delle parti

Inoltre si può optare in numerosi casi di prestiti per i dipendenti delle Poste Italiane, i quali vengono offerti dall’azienda stessa, ma anche da altri istituti finanziari paralleli, hanno la possibilità di godere dello strumento finanziario della Cessione del quinto che si pone a garanzia di entrambe le parti, sia l’istituto finanziario che il dipendente lavoratore.

Quando viene erogata la cessione del quinto, il pagamento può essere effettuato a rate dalle buste paga dei dipendenti postali entro un quinto della retribuzione massima. Il datore di lavoro rimborsa il prestito e quest’ultimo lo paga a rate dal libro paga dell’impiegato postale e poi lo versa mensilmente all’intermediario finanziario. Per i dipendenti postali e per i dipendenti pubblici, sebbene siano trattati allo stesso modo anche quando impiegati da aziende private, la principale garanzia è la stabilità del loro reddito. Pertanto, se sei un dipendente di Poste Italiane SpA, l’importo massimo che puoi ottenere per la tua cessione del quinto Poste è direttamente legato al tuo stipendio annuale: lo stipendio più alto aumenterà di conseguenza l’importo del prestito che si può ottenere.

Nota bene: la quinta cessione è un diritto dei dipendenti, inclusi i dipendenti postali. Il diritto di essere regolato da leggi specifiche, quindi i datori di lavoro non possono rifiutare.
Inoltre i dipendenti postali hanno anche il vantaggio di una convenzione che garantisce loro uno sconto.

La convenienza della Cessione del quinto in generale

Se hai un contratto a lungo termine con una società statale o privata, o se hai una pensione e sei disposto a vendere un quinto del tuo reddito per ottenere una certa liquidità, allora il prestito rimborsato con tale formula può essere l’opzione di finanziamento più adatta. Infatti, un quinto della distribuzione dello stipendio o della pensione è più sicuro dei prestiti personali, principalmente per due motivi: in primo luogo, il pagamento rateale arriva direttamente dalla fonte (datore di lavoro o istituto di previdenza), quindi per il creditore non saranno necessarie altre forme di garanzia, cosa che generalmente accade. In secondo luogo, la legge stabilisce che in caso di morte e perdita del lavoro, il credito a vantaggio del creditore è sempre legato all’assicurazione.
Senza tenere in considerazione i limiti e le garanzie poste in essere per il lavoratore. L’importo non può mai superare il quinto dello stipendio.

Prestiti dell’Inps

L’INPS è famosa, oltre per essere l’istituto previdenziale nazionale, per porre in essere una serie di prestiti molto vantaggiosi, in quanto presentano dei tassi agevolati per i diversi lavoratori, i pensionati e le loro famiglie, i quali sono iscritti a una delle gestione dell’Inps. Questi infatti vengono erogati direttamente dall’Istituto tramite un apposito fondo o anche istituti di credito con cui l’Inps ha stipulato una convenzione. Ovviamente questi variano in base alle diverse tipologie e noi andremo ad analizzare quello posto in essere per i dipendenti delle Poste Italiane.

Fondo Credito Poste Italiane gestito dall’Inps

Tutti i dipendenti assegnati al Gruppo SpA e alle società collegate a Poste Italiane riceveranno un piccolo finanziamento gestito dal Fondo Poste Italiane di Credito previa assegnazione di un quinto del loro stipendio. L’importo può variare da uno a otto mesi di stipendio netto e può essere rimborsato in uno, due, tre o quattro anni. Per conoscere l’ammontare del prestito erogabile è possibile consultare un servizio di simulazione online per il calcolo dei piccoli prestiti e dei prestiti pluriennali.

Prestito pluriennale dell’Inps

Solo dopo quattro anni di servizio vengono assegnati ai dipendenti delle Poste Italiane e delle sue affiliate, che possono cedere fino a un quinto dello stipendio netto. Il prestito può essere rimborsato entro cinque-dieci anni.

Le forme di garanzie in un prestito personale con la banca

Se sei escluso da uno delle prime ipotesi per motivi legati ai requisiti o alle condizioni necessarie per poterlo richiedere, sarai obbligato a richiedere solo prestiti bancari. Come hai già avuto modo di sperimentare, è difficile farlo con tassi di interesse favorevoli. Per questo vogliamo creare una piccola guida per gli strumenti di garanzia più comunemente utilizzati nei prestiti bancari, che possono ridurre notevolmente il costo del debito oltre che ottenere prestiti.

Il pegno

Consente di collocare beni mobili, come automobili, gioielli o navi, come garanzia per debiti. Nel caso in cui il debitore sia inadempiente, il denaro verrà trasferito nel posto disponibile della banca e la banca avrà l’opportunità di venderlo all’asta e soddisfare il suo credito, indipendentemente dall’importo ricevuto.

L’ipoteca

Lo stesso vale per le ipoteche, ma queste comprendono gli immobili e quindi le case, i terreni agricoli o i box auto.

La fideiussione

Il fideiussore è la garanzia personale di un terzo, se il debitore principale è inadempiente, il terzo garantisce il pagamento del debito. Questo è responsabile di tutti i suoi beni e reddito. Quindi, se scopre di dover ripagare il debito, può a sua volta reclamare il debitore principale per riavere il denaro che è stato pagato. È anche possibile collocare più garanti in modo che i tassi di interesse possano essere ulteriormente ridotti e costituire i cosiddetti garanti congiunti.