Prestiti bancoposta dipendenti: tutto quello che c’è da sapere

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Nella vita quotidiana, sempre più persone incontrano difficoltà finanziarie e richiedono prestiti. Acquisti di una certa importanza, cure mediche speciali o ristrutturazioni domestiche possono spingerci a doverne richiedere uno. Cosa si può fare per coprire i costi e sentirsi più sicuri? Oggi molti italiani beneficiano dei diversi servizi finanziari forniti da Poste Italiane.
Abbiamo voluto creare questa guida al fine di sensibilizzare i dipendenti affinché questi abbiano consapevolezza sul tipo di prestito da dover richiedere, in modo tale che possano essere soddisfatte le esigenze più personali. Non è una scelta semplice, dato che questa può impegnare il proprio futuro in modo radicale, tuttavia con una giusta preparazione e formazione alla base, si potrà effettuare una scelta giusta e consapevole.

I prestiti di BancoPosta per i dipendenti

I prestiti Bancoposta sono posti al fine di soddisfare le esigenze delle famiglie e far sì che possano realizzare grandi e piccoli progetti. Per ogni tipologia di spesa da regolare l’importo va da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 60.000 euro. Il periodo di rimborso varia invece da un minimo di 22 mesi a un massimo di 120 mesi a seconda delle esigenze del mutuatario. Durante tutto il periodo del prestito il tasso di interesse è fisso e il pagamento della rata è costante. Puoi richiedere un prestito BancaPosta presso qualsiasi ufficio postale. Questi sono aperti anche di sabato mattina; in caso di domande o curiosità, i consulenti potranno fornire servizi ai clienti.

Cessione del quinto: i diversi prodotti

Nella cessione del quinto il prestito viene rimborsato all’ente pagante deducendo direttamente la rata dallo stipendio o dalla pensione. Pertanto, in caso di pensionamento, la rata sarà versata dal datore di lavoro o dall’ente previdenziale alla banca o finanziaria.

Il prestito Quinto BancoPosta

Questo tipo di prestito è accessibile a tutti i dipendenti pubblici e ai pensionati. Può essere richiesto in qualsiasi ufficio postale dislocato sul territorio, rivolgendosi ovviamente al personale qualificato, ossia i consulenti finanziari che spesso si trovano in appositi uffici all’interno del posto.

Questo si può richiedere senza conto corrente, non è un requisito fondamentali. Inoltre il rimborso è adeguato alle proprie possibilità, infatti non può superare la famosa soglia dell’1/5 dello stipendio o della pensione.
Inoltre non vi è da escludere il fatto che tutta la copertura assicurativa è a carico dell’istituto che pone in essere il prestito.
Le rate mensili vengono trattenute in modo diretto dalla busta paga dello stipendio oppure della pensione, quindi non ci si dovrà preoccupare di dover andare a pagare quest’ultime.

Infine, non meno importante, la cessione del quinto può anche essere utilizzata per porre in estinzione degli altri finanziamenti.

Cessione del Quinto BancoPosta per dipendenti pubblici e statali

Anch’esso è molto simili al primo prodotto finanziario che abbiamo analizzato, inatti questo si rivolge ai dipendenti pubblici, ma anche statali, quali ad esempio le Forze Armate o i Carabinieri.

Anche in questo caso si può non essere provvisti di conto corrente, non si hanno spese aggiuntive e le rate fisse, le quali vengono scalate direttamente dalla busta paga dello stipendio, partono necessariamente da una base di 50 euro.

Una particolarità di questo prestito risiede nella possibilità per i dipendenti statali, quali forze armate e carabinieri, di poter effettuare la cosiddetta Delegazione di Pagamento.
Quest’ultima è una forma particolare di finanziamento. È simile al metodo di cessione del quinto in termini di caratteristiche, requisiti del richiedente e modalità di rimborso, e può essere utilizzato in combinazione con il metodo di distribuzione del quinto per ottenere un importo maggiore per la realizzazione di un progetto umano, quindi , è anche chiamato “doppio quinto”.

A differenza della cessione di cui abbiamo già ampiamente parlato, gli agenti di pagamento non sono soggetti a leggi specifiche, ma possono essere forniti in base a uno specifico accordo operativo con l’azienda datore di lavoro del dipendente (sia pubblica che privata), o verificando che l’azienda sia disposta ad operare di volta in volta nel tempo.

In questa tipologia di prestito il dipendente “delega” al proprio datore di lavoro la trattenuta delle rate mensili da corrispondere al finanziatore. Come accennato in precedenza, il prestito può essere abbinato alla cessione del quinto per ottenere un importo maggiore, per questo detto “doppio quinto“, in quanto è un ulteriore 1/5 che si somma al primo. Considerando che l’importo massimo del pagamento rateale commissionato dal pagamento (distribuito in base allo stipendio) è pari ad un quinto dello stipendio, la somma delle rate trattenute tuttavia non può superare il 40% dello stipendio.

Prestiti BancoPosta

Questi tipi di prestiti sono molto più eterogenei e prestano una particolare attenzione ai progetti di ogni tipo. Basti pensare che possono essere finalizzati anche alle spese di matrimonio, godendo di una serie di offerte che hanno cadenza annuale e soggette a scadenze ovviamente.

Questi sono proprio volti e finalizzati ad essere a sostegno delle famiglie, dei progetti imprenditoriali o di piccoli acquisti personali.

Si possono richiedere in ogni ufficio delle Poste, infatti anche di sabato mattina si potrà trovare un consulente finanziario pronto ad offrire le giuste informazioni affinché si possano effettuare le giuste ed adeguate scelte consapevoli.

  • Variano da un importo minimo di 1000€ fino anche a raggiungere 60 mila € per i diversi progetti.
  • Questi possono essere rimborsati generalmente in un periodo di tempo che varia dai 22 mesi fino anche a 120, adeguandosi ovviamente alle proprie esigenze.
  • Il tasso d’interesse è fisso e anche le rate sono costanti per tutto il periodo del prestito.

Il prestito di BancoPosta detto “Classico”

Questo lo si può richiedere con un conto corrente di BancoPosta oppure anche con un libretto postale di risparmio (Il nominativo ordinario oppure anche lo smart).

Questo tipo di prestito può essere rimborsato in 24 mesi oppure massimo 84.
L’importo di partenza è 3000€.

Facendo un esempio pratico, laddove si dovesse richiedere un prestito di 16mila euro, questo lo si potrà rimborsare con 78 rate mensili da 257 euro circa, con un Tan fisso a 7,25% e un Taeg al 7,56%. Il Costo del credito sarebbe di 4.140,30 €, mentre gli interessi si fermano poco sotto i 4.112,30€, a cui appunto vanno sommati i 28€ di oneri fiscali del contratto e delle comunicazioni periodiche.

Significa infine che richiedendo un prestito da 16 mila euro, dovremmo restituire alle Poste 20.140,30 €

Il prestito BancoPosta finalizzato all’acquisto di una casa

Questo tipo di prestito è un finanziamento ideale per l’acquisto di una casa da sogno. Per poterlo richiedere è necessario possedere un conto corrente BancoPosta oppure essere intestatario del libretto di risparmio postale (generalmente nominativo ordinario). La rata mensile fissa parte da un minimo di 36 mesi ad un massimo di 120 mesi. Questo prestito può essere utilizzato anche per acquistare un garage o una cantina. Se hai un conto BancoPosta l’importo minimo richiesto è di 10.000 euro e l’importo massimo è di 60.000 euro. Per chi è in possesso di libretto, l’importo varia da un minimo di 10.000 euro a un massimo di 30.000 euro. In entrambi i casi, il periodo di rimborso è compreso tra 36 e 120 mesi.

Tutti coloro che vivono e lavorano in Italia possono richiederlo. E’ necessario presentarsi con documenti di identità, tessere sanitarie e documenti giustificativi. Inoltre, in allegato al presente documento, deve esserci un atto di acquisto, o comunque deve essere registrato un compromesso. Il prestito viene erogato con un’unica soluzione e l’importo viene disposto direttamente sul conto corrente BancoPosta. Per chi ha un libretto di risparmio postale il prestito può essere pagato anche in contanti allo sportello postale.

La durata di questo prestito per la casa di BancoPosta previsti in esclusiva per i titolari di conto BancoPosta va dai 36 mesi più brevi ai 120 mesi più lunghi, e il rimborso viene automaticamente rimborsato al richiedente tramite una modalità di pagamento automatica mensile conveniente a rata fissa conto BancoPosta. Il modo per rimborsare il prestito è quello di pagare una comoda rata mensile fissa detraendo automaticamente denaro dal conto corrente del richiedente o pagando bollette postali. Anche in questo caso, per gli altri prodotti BancoPosta, verrà addebitato al cliente il canone di avviso di pagamento secondo la tariffa temporanea effettiva.

Il prestito di BancoPosta per l’acquisto di un auto

I prestiti auto di BancoPosta fanno parte di una varietà di prodotti finanziari offerti dall’azienda. Questa è una soluzione ideale per finanziare l’acquisto di auto nuove o usate. Se sei titolare di un conto BancoPosta allora l’offerta di Poste Italiane ti permette di pagare in 72 rate mensili da 224,77 euro a rata e pretendere 13.000 euro. È fissato a Tan 7,50% e Taeg a 8,00%.

È inoltre possibile riservare prestiti ai titolari di conto corrente Bancoposta che desiderano ottenere da 20.000 a 30.000 euro. In questo caso la rata mensile sarà di 78 e l’importo sarà di 23.000 euro. Il Tan si fissa al 6,90% e il Taeg al 7,30%.

Le informazioni circa le offerte di prestito sono simulazioni e sono per natura cangianti nel tempo e potrebbero essere passibili di errore, quindi visitate sempre il sito della banca o finanziaria per avere tutte le informazioni aggiornate