Prestiti dipendenti pubblici inps: i migliori di Maggio 2021, finanziarie, guida

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La guida completa ai prestiti Inps per i dipendenti pubblici

All’interno di questo articolo avrai modo di trovare molte informazioni, novità e aggiornamenti sui prestiti Inps. Oggi i prestiti agevolati di questo tipo sono gestiti dall’INPS, ma sono ancora spesso utilizzati per assegnare i nomi dei prestiti Inpdap a tutti i prestiti concessi a pensionati o dipendenti pubblici. Su questo sito ci occuperemo solo ed esclusivamente di tali finanziamenti, e per questo motivo ci occuperemo solo ed esclusivamente di dipendenti pubblici e pensionati. Se dovessi rientrare nella tipologia di lavoratori liberi professionisti o dipendenti privati, questi prestiti non fanno per te.

Questa tipologia di prestiti non sono facili da richiedere e non è scontato richiedere quello giusto, come non è scontato effettuare i dovuti passaggi corretti. Quindi è bene prestare attenzione nelle informazioni che stiamo per offrire, così come può risultare vantaggioso salvarsi tutto, prendendo i dovuti appunti.

Quanto durano e qual è il tasso d’interesse del prestiti Inps

Per quanto riguarda l’area del credito, la Convenzione INPDAP (da molti conosciuta anche come IMPDAP) è riservata a tutti i lavoratori pubblici che possono utilizzare diverse forme di prestito (sia piccolo che grande) come per l’acquisto di una casa. Per i piccoli prestiti INPDAP, l’importo massimo richiedibile dipende dal tuo stipendio netto e dal periodo di rimborso: maggiore è lo stipendio e più lungo è il periodo di ammortamento, maggiore sarà l’importo erogabile. La durata massima è di 4 anni e il tasso di interesse applicabile è fisso e sarà ridotto in base alla durata (il tasso di interesse di un prestito quadriennale è inferiore a quello di un prestito annuale). Trascorso il periodo minimo di rimborso, è possibile richiedere un rinnovo per un periodo pari alla metà del periodo iniziale del prestito (ad esempio, per un prestito biennale, può essere rinnovato 12 mesi).

In caso di decesso o invalidità permanente dipeso da attività di servizio e / o motivi di servizio, l’ente erogatore annullerà le pratiche e non continuerà a riscuotere i debiti residui.

I prestiti Inps che sono convenzionati

Anche per l’INPS esistono diverse formule per società finanziarie e banche per erogare finanziamenti agevolati. È meglio contattare la banca o l’istituto finanziario di cui ci si fida per ulteriori informazioni. A tal proposito, puoi anche leggere la guida al manuale di inddap. Funzionari pubblici, dipendenti statali Grazie all’accordo raggiunto con INPDAP, i dipendenti pubblici (e statali) possono richiedere finanziamenti a condizioni preferenziali. L’INPDAP offre tre principali tipologie di prestiti: piccoli prestiti, prestiti pluriennali diretti e prestiti pluriennali garantiti. Il microprestito INPDAP permette di ottenere una piccola quantità di fondi per far fronte a bisogni improvvisi e urgenti. Si possono rimborsare entro 1, 2, 3 o 4 anni e l’importo pagato dipende dallo stipendio e dal periodo selezionati. Ad esempio, per un prestito di 4 anni, puoi richiedere uno stipendio che va dai 4 agli 8 mesi.

I prestiti pluriennali diretti erogati dall’INPDAP sono erogati ai dipendenti che hanno almeno 4 anni di qualifica, l’importo è superiore ai piccoli prestiti e può essere rimborsato entro 5 anni (60 mesi) o 10 anni (120 mesi). I prestiti pluriennali garantiti sono finanziamenti INPDAP con cessione del quinto dello stipendio. Possono richiedere questi prestiti i dipendenti di qualsiasi Paese: insegnanti e impiegati del mondo scolastico (anche il personale ATA), carabinieri, polizia, guardia di finanza, ecc.

Il prestito pluriennale garantito dall’INPS o da una banca convenzionata

I finanziamenti pluriennali garantiti dall’Inps, per accordi tra INPS e alcune banche e finanziarie attive nel settore, sono prestiti emessi a tassi di interesse inferiori alla media a particolari condizioni preferenziali. Con tali convenzioni, dipendenti pubblici e statali possono ottenere finanziamenti concordati, che sono finanziamenti pluriennali garantiti dall’INPS e relativi al quinto lotto di mansioni, con un rimborso massimo di 120 mesi. Però non tutte le banche e le istituzioni finanziarie del settore del credito rispettano questo accordo, quindi è meglio verificare se l’istituto è presente in questi elenchi prima di procedere alla richiesta di un prestito.

Quali sono le singole banche o finanziaria che risultano convenzionate con l’INPS per la richiesta di tali prestiti? Sono molte le banche e sicuramente è una lista in continuo aggiornamento, quindi è sempre bene controllare poi nello specifico con la singola banca:

  • Banca del Mezzogiorno MCC Spa
  • Banca di Credito Cooperativo di Riano
  • Banca di Credito Popolare Società Cooperativa
  • Banca di Sassari Spa RTI
  • Banca Popolare Pugliese
  • Banco di Credito P.Azzoaglio Spa
  • Banco Popolare Soc. Cop.
  • Credito Emiliano Spa
  • Deutsche Bank Spa
  • Findomestic Banca Spa
  • Fineco Bank Spa
  • IBL Banca Spa
  • Intesa Sanpaolo
  • Nuova Cassa di Risparmio di Chieti Spa
  • Poste Italiane Spa
  • Santander Consumer Bank
  • Unicredit Spa

Vi sono anche una serie di banche che hanno stipulato una convenzione con l’INPS per quanto riguarda invece i prestiti corredati di cessione di un quinto, per il dipendente pubblico ma anche statale.

  • Accedo SPS
  • ADV Finance Spa
  • Agos Ducato Spa
  • Apulia Pronto Prestito Spa
  • Atlantide Spa
  • BNL Finance Spa
  • Ital. Fin. Spa
  • Cassa Depositi e Prestiti Soc. Coop P.R.L.
  • Cassa Maurizio Capuano
  • Cattolica Popolare Soc. Coop.
  • Cofimar
  • Compass Spa
  • Conafi Prestito
  • Consel
  • Cooperfin Spa
  • Creditis Spa
  • Dynamica Retail Spa
  • Eurocqs Spa
  • L.A. Spa
  • Fide
  • Fiditalia
  • Figenpa Spa
  • Finanziaria Familiare
  • Fincontinuo
  • Findoro Finanziaria Spa
  • Finsab
  • Futuro
  • Istituto Finanziario Europeo SRL
  • Italcredi Spa
  • Libra Finanziaria Spa
  • C. Family Spa
  • M3 Group Spa
  • M3 Prestitichiari Spa
  • Mediocredito Europeo Spa
  • Pitagora Spa
  • Prestitinuova Spa
  • Prestitalia Spa
  • Primeitalia Spa
  • Profamily Spa
  • Races Finanziaria
  • Sefital Finanziamenti Spa
  • Siriofin
  • Spefin Finanziaria Spa
  • Terfinance Spa
  • We Finance Spa

In ogni caso consigliamo di effettuare le dovute valutazioni e richieste di informazioni con le singole finanziarie o istituti bancari, è possibile che abbiano dismesso la convenzione nel frattempo e quindi potenzialmente non dovrebbero più stare in questo elenco.

Come funzionano i prestiti INPS convenzionati?

Le banche e gli istituti finanziari convenzionati con l’INPS possono richiedere prestiti a condizioni agevolate speciali riservate a dipendenti pubblici e statali. Si tratta di prestiti personali incompiuti relativi ad un quinto della distribuzione dello stipendio, cioè prestiti in cui la rata mensile non può superare un quinto dello stipendio netto percepito. In questo caso l’importo richiedibile è direttamente legato all’importo trasferibile, valido 60 o 120 mesi, e il datore di lavoro paga le rate mensili detratte direttamente dalla busta paga. Per ottenere un finanziamento pluriennale garantito è necessario partecipare alla gestione unificata delle prestazioni sociali e creditizie per almeno 4 anni, e per almeno 4 anni dall’età pensionabile.

Il tasso di interesse è il tasso di interesse adottato dalle banche e dagli istituti finanziari nell’ambito dell’INPS, a cui va aggiunto lo 0,5% come quota di gestione dell’ente previdenziale e la donazione al fondo rischi. L’importo del pagamento dipende dall’età e dalla durata del prestito del richiedente. Il prestito quinquennale è dell’1,5%, il prestito decennale è del 3%. Per coloro che invece si trovano in una fascia d’età pensionabile si applica il 2% e il 4%

Come si richiede un prestito di questo tipo?

Per richiedere un prestito pluriennale garantito, i dipendenti devono fare richiesta facendo compilare un apposita modulistica, il quale può essere scaricata dal portale INPS e inviato in via telematica all’ente previdenziale che in quel momento vi risulta competente. Vi è anche bisogno di dover allegare entro 45 giorni un certificato sanitario sottoscritto da un medico dell’ASL.

Il tasso di interesse è il tasso di interesse applicabile a ciascuna istituzione, a questo tasso di interesse vanno aggiunte le donazioni fornite dall’INPS come sopra descritto. La garanzia fornita dall’ente previdenziale per la sicurezza sociale che va a coprire le conseguenze dipese dalla morte prima della fine naturale del debito, oppure gli effetti nel caso in cui il datore di lavoro decida di ridurre il salario o terminare i servizi senza pensione. Pertanto, grazie alle convenzioni sottoscritte dall’INPS con alcune banche e finanziarie associate, i dipendenti pubblici e statali iscritti al fondo crediti possono richiedere finanziamenti agevolati cedendo il cosiddetto quinto della busta paga.

Le banche che hanno stipulato una convenzione le concedono a tassi di interesse preferenziali, semplificano le procedure burocratiche e pagano in tempi brevi; purché esibiscano documenti di identità, codici fiscali e certificati di reddito validi, quali cedolini o pensioni. Questi prestiti sono facili da ottenere grazie alle garanzie fornite dall’INPS e alla solidità del tuo datore di lavoro (come Stato o ente pubblico).

Consigli finali

Ci teniamo a consigliare sempre ai nostri lettori di effettuare le dovute valutazioni anche con i dovuti consigli di un professionista del settore, il quale saprà offrire i dovuti accorgimenti e le dovute valutazioni, sia economiche che normative, il ché fa presumere che ci si deve rivolgere da un commercialista o da un avvocato, in quanto questi soddisfano facilmente le due valutazioni.